Private Kinderwunsch-Clinic
Dres. med. Josef und Sonja Zech
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L’intervento si svolge in ambulatorio e non è legato a un ricovero ospedaliero
Ormoni maschili.
Corpuscolo giallastro che si forma nel follicolo ovarico dopo l’ovulazione.
Dal greco crio = freddo. Con la crioconservazione, gli ovociti possono essere
congelati allo stadio embrionale.
Regolazione verso il basso (down in inglese). Riduzione mirata del rilascio ormonale dell’organismo mediante farmaci.
Dal momento del concepimento cioè della fusione dei corredi genetici, si parla di embrione. Dalla 13a settimana di gravidanza in poi, il nascituro viene denominato feto.
Trasferimento di un ovocita fecondato nell’utero dopo che la fecondazione è avvenuta all’esterno del corpo della donna.
Dal greco endo = interno e metra = utero. Frequente causa d’infertilità. L’endometriosi è la formazione di mucosa uterina al di fuori dell’utero, che causa delle cicatrici.
Gli estrogeni sono i principali ormoni sessuali femminili prodotti dalle ovaie e responsabili tra l’altro della formazione della mucosa uterina.
La fecondazione dell’ovocita avviene all’esterno del corpo della donna e l’embrione ottenuto viene in seguito trasferito nell’utero.
Vescicola piena di liquido,che contiene l’ovocita. I follicoli maturano nelle ovaie.
(Follicle Stimulating Hormone) ormone che stimola lo sviluppo dei follicoli e degli ovociti nella donna.
Dall’inglese Gonadotropin-Releasing-Hormone. Ormone che controlla la produzione delle gonadotropine, cioè gli ormoni (FSH e LH) che regolano l’attività delle gonadi. Le gonadi sono delle ghiandole che producono le cellule riproduttive e gli ormoni sessuali; le gonadi maschili sono i testicoli e le gonadi femminili sono le ovaie.
Farmaco che blocca il rilascio di LH e di FSH (dopo iniziale rilascio di tali ormoni).
Farmaco che impedisce il rilascio degli ormoni della fertilità LH e FSH.
Gravidanza in cui l’embrione si è impiantato al di fuori dell’utero, in genere in una delle tube uterine.
Incisione della membrana esterna dell’embrione, ad esempio con il laser, per aiutare l’annidamento dell’embrione nella mucosa uterina.
Ormone della gravidanza, la sua presenza diagnostica una gravidanza in atto. L’HCG si produce o con le urine di donne incinta o con metodi bio-tecnici.
L’HMG viene ricavato dalle urine di donne in post-menopausa. Con la somministrazione di HMG si stimolano le ovaie.
È una tecnica di PMA che consiste nella microiniezione di un singolo spermatozoo direttamente nel citoplasma ovocitario.
Infezione provocata dal virus dell’AIDS.
È la tecnica PMA che consiste nell’inserire lo sperma all’interno dell’utero. È la tecnica più diffusa di inseminazione artificiale. La fecondazione avviene comunque all’interno del corpo della donna.
Ormone che stimola l’attività delle gonadi, il picco dell’LH è il momento di massima produzione dell’LH, che si verifica verso la metà del ciclo e che innesca l’ovulazione.
Tumore benigno dell’utero, che consiste in tessuto muscolare. I miomi possono essere la causa di un’infertilità persistente o di ripetuti aborti.
Mucosa fortemente vascolarizzata, che riveste periodicamente l’utero. Nella mucosa uterina, si annida l’embrione.
Organo pari della donna della grandezza di una prugna, in cui vengono prodotti gli ovociti in grado di essere fecondati. Le ovaie producono gli ormoni estrogeni e progestinici (gestazione = gravidanza).
Espulsione dell’ovocita dal follicolo.
Un ormone è un messagero chimico che trasmette segnali da una cellula (o un gruppo di cellule) ad un’un'altra cellula. Tale sostanza è prodotta dall’organismo stesso.
Caratterizzata dalla presenza di numerose cisti nelle ovaie, una possibile causa dell’infertilità femminile.
La placenta è l’organo deputato agli scambi metabolici tra la madre e il feto. Dopo il parto la placenta si stacca dalla parete dell’utero e viene espulsa.
L’ormone prodotto dal corpo luteo, che prepara l’endometrio a sostenere sia l’impianto dell’embrione sia la crescita dell’embrione nel corso della gravidanza.
Ormone prodotto dall’ipofisi. La sua principale azione è di promuovere la lattazione.
Ghiandola dell’apparato urogenitale maschile, situato nella parte inferiore della vescica. La sua funzione principale è quella di produrre ed emettere il liquido seminale, uno dei costituenti dello sperma, che contiene gli elementi necessari a nutrire e veicolare gli spermatozoi.
Tramite un sistema di aspirazione, si raccoglie il liquido follicolare in cui è immerso l’ovocita.
Malattia infettiva provocata dal virus della rosolia, che può causare gravi danni al nascituro.
La fase luteale è la fase del ciclo mestruale che segue l’ovulazione, nella quale il corpo luteo produce progesterone. Se la donna non ne produce a sufficienza, vengono somministrati farmaci adeguati.
Se dopo un anno di rapporti sessuali regolari la donna non rimane incinta, i medici parlano di sterilità. Questa, però, non è necessariamente definitiva.
È una tecnica chirurgica per impedire ad un uomo o una donna di riprodursi. Nell’uomo vengono tagliati e legati i canali deferenti, ossia i condotti che mettono in comunicazione i testicoli con la prostata. Ciò impedisce agli spermatozoi di entrare a far parte dello sperma. Nella donna vengono chiuse le tube uterine che mettono in comunicazione ovaie e utero e dove avviene la fecondazione.
Se nell’eiaculato non si trovano spermatozoi, c’è la possibilità di ottenere gli spermatozoi direttamente dai testicoli (TESE = Estrazione testicolare degli spermatozoi) o dall’epididimo (MESA = Aspirazione microchirurgica degli spermatozoi dall’epididimo).
Ormone prodotto dall’ipofisi, che stimola la crescita e l’attività della tiroide.
"Tubicini muscolari" a forma di imbuto, due condotti che mettono in collegamento l’utero con le ovaie. Gli spermatozoi li percorrono per raggiungere l’ovocita e dopo la fecondazione l’ovocita fecondato vi scende per annidarsi nella cavità uterina.
Organo riproduttivo femminile a forma di pera, dove cresce il bambino. L’utero è costituito dalla bocca, dal collo e dalla cavità uterina. Le tube uterine collegano l’utero con le ovaie.